GEORGE BALLANTINE

“Rimani fedele alle tue origini per risultati sempre eccellenti”.

Le parole indimenticabili del nostro fondatore, George Ballantine, che ancora oggi ci guidano.

1827

George Ballantine

George avviò la propria attività all’età di soli diciannove anni, per tramandare in seguito la sua esperienza di miscelatore ai figli George II, Archibald e Daniel, nonché al nipote George III.

Tutti quanti contribuirono a forgiare la reputazione indiscussa del loro whisky. Nel 1895, addirittura, la Ballantine & Son ricevette un’onorificenza dalla Regina Vittoria, il riconoscimento massimo a testimonianza del prestigio dell’azienda.

Il primo blended della famiglia Ballantine’s fu il Finest, nel 1910, che si attesta tuttora come la più antica ricetta della gamma attuale di prodotti. Ogni giorno, in tutto il mondo, vengono vendute quasi 200.000 bottiglie di Finest, a dimostrazione di una qualità che dura nel tempo.

1937

George Robertson

Il successivo capo miscelatore fu un altro George, questa volta estraneo alla famiglia Ballantine. Avendo ereditato questa mansione dopo la prima guerra mondiale e 13 anni di proibizionismo, si ritrovò fra le mani moltissime botti di whisky invecchiato. George Robertson creò il primo scotch invecchiato 17 anni (che tuttora vanta la fama di essere il più rinomato) e il prestigioso Ballantine’s 30.

Fu durante il proibizionismo che realizzammo la nostra tipica bottiglia squadrata, per consentire ai commercianti americani di nascondere un paio di Ballantine’s Finest nella valigetta, in caso di controlli della polizia. L’insolita e ormai iconica forma della bottiglia del Finest è la stessa che utilizziamo ancora oggi, ma tu non devi più nasconderla nella valigetta.

1959

Jack Goudy

Jack portò avanti la nostra tradizione di eccellenza con la miscela invecchiata 12 anni. Inoltre insegnò il mestiere a due futuri capi miscelatori, garantendo lunga vita alla qualità dei prodotti Ballantine’s. Jack spiegò ai suoi apprendisti l’importanza di reperire i migliori scotch e di farli invecchiare nelle botti del migliore rovere americano. Da allora, ogni anno arrivano da noi nuove botti di rovere americano, che garantiscono l’elevata qualità e il sapore di sempre.

1994

Robert Hicks

Robert Hicks, un perfezionista nel mondo del whisky, fu il primo talento sbocciato grazie agli insegnamenti di Goudy. Prima di diventare capo miscelatore, lavorò con Jack per 24 anni. Il suo senso dell’olfatto per i whisky era noto a tutti.

2005

Sandy Hyslop

Sandy, attuale capo miscelatore, nonché il secondo talento formato da Goudy, ama introdurre novità in casa Ballantine’s. Estremamente prolifico dal punto di vista professionale, è responsabile dell’inserimento di nuovi gusti di whisky, come quelli di Ballantine’s Brasil e Hard Fired. Sandy ha inoltre inserito Ballantine’s 40, un prodotto di cui è particolarmente orgoglioso, nonché l’espressione massima del whisky invecchiato, all’interno della nostra gamma.

Sandy, con il suo approccio impostato sull’osservazione continua e in prima persona del prodotto (fiuta circa 250 campioni ogni giorno) definisce la direzione di Ballantine’s. Sarà interessante scoprire dove ci porterà.

INFLUSSO

Grazie all’influsso di questi cinque capi miscelatori Ballantine’s è oggi lo scotch whisky n. 1 in Europa e n. 2 al mondo (*per volume, in base alla stima IWSR per il 2015). Attualmente, Ballantine’s dispone della gamma più completa di scotch whisky blended invecchiati e di qualità al mondo. E i suoi prodotti si trovano ovunque. Questi whisky hanno sempre vantato una qualità superiore e sono estremamente versatili. A questo proposito, Sandy ha un consiglio su come gustare un buon sorso di Ballantine’s...

“Non tradire mai il tuo senso del gusto, perché il modo migliore di bere Ballantine’s è farlo esattamente come piace a te.”

GEORGE BALLANTINE

“Rimani fedele alle tue origini per risultati sempre eccellenti”.

Le parole indimenticabili del nostro fondatore, George Ballantine, che ancora oggi ci guidano.

1827

George Ballantine

George avviò la propria attività all’età di soli diciannove anni, per tramandare in seguito la sua esperienza di miscelatore ai figli George II, Archibald e Daniel, nonché al nipote George III.

Tutti quanti contribuirono a forgiare la reputazione indiscussa del loro whisky. Nel 1895, addirittura, la Ballantine & Son ricevette un’onorificenza dalla Regina Vittoria, il riconoscimento massimo a testimonianza del prestigio dell’azienda.

Il primo blended della famiglia Ballantine’s fu il Finest, nel 1910, che si attesta tuttora come la più antica ricetta della gamma attuale di prodotti. Ogni giorno, in tutto il mondo, vengono vendute quasi 200.000 bottiglie di Finest, a dimostrazione di una qualità che dura nel tempo.

1937

George Robertson

Il successivo capo miscelatore fu un altro George, questa volta estraneo alla famiglia Ballantine. Avendo ereditato questa mansione dopo la prima guerra mondiale e 13 anni di proibizionismo, si ritrovò fra le mani moltissime botti di whisky invecchiato. George Robertson creò il primo scotch invecchiato 17 anni (che tuttora vanta la fama di essere il più rinomato) e il prestigioso Ballantine’s 30.


Fu durante il proibizionismo che realizzammo la nostra tipica bottiglia squadrata, per consentire ai commercianti americani di nascondere un paio di Ballantine’s Finest nella valigetta, in caso di controlli della polizia. L’insolita e ormai iconica forma della bottiglia del Finest è la stessa che utilizziamo ancora oggi, ma tu non devi più nasconderla nella valigetta.

1959

Jack Goudy

Jack portò avanti la nostra tradizione di eccellenza con la miscela invecchiata 12 anni. Inoltre insegnò il mestiere a due futuri capi miscelatori, garantendo lunga vita alla qualità dei prodotti Ballantine’s. Jack spiegò ai suoi apprendisti l’importanza di reperire i migliori scotch e di farli invecchiare nelle botti del migliore rovere americano. Da allora, ogni anno arrivano da noi nuove botti di rovere americano, che garantiscono l’elevata qualità e il sapore di sempre.

1994

Robert Hicks

Robert Hicks, un perfezionista nel mondo del whisky, fu il primo talento sbocciato grazie agli insegnamenti di Goudy. Prima di diventare capo miscelatore, lavorò con Jack per 24 anni. Il suo senso dell’olfatto per i whisky era noto a tutti.

2005

Sandy Hyslop

Sandy, attuale capo miscelatore, nonché il secondo talento formato da Goudy, ama introdurre novità in casa Ballantine’s. Estremamente prolifico dal punto di vista professionale, è responsabile dell’inserimento di nuovi gusti di whisky, come quelli di Ballantine’s Brasil e Hard Fired. Sandy ha inoltre inserito Ballantine’s 40, un prodotto di cui è particolarmente orgoglioso, nonché l’espressione massima del whisky invecchiato, all’interno della nostra gamma.

Sandy, con il suo approccio impostato sull’osservazione continua e in prima persona del prodotto (fiuta circa 250 campioni ogni giorno) definisce la direzione di Ballantine’s. Sarà interessante scoprire dove ci porterà.

INFLUSSO

Grazie all’influsso di questi cinque capi miscelatori Ballantine’s è oggi lo scotch whisky n. 1 in Europa e n. 2 al mondo (*per volume, in base alla stima IWSR per il 2015). Attualmente, Ballantine’s dispone della gamma più completa di scotch whisky blended invecchiati e di qualità al mondo. E i suoi prodotti si trovano ovunque. Questi whisky hanno sempre vantato una qualità superiore e sono estremamente versatili. A questo proposito, Sandy ha un consiglio su come gustare un buon sorso di Ballantine’s...

“Non tradire mai il tuo senso del gusto, perché il modo migliore di bere Ballantine’s è farlo esattamente come piace a te.”